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Archivio Categorie: Game

Operazione Free Wolf One

RIGATTI (RI) DOMENICA 11 MARZO 2018

A Rigatti scene di guerra, soldati in mimetica attrezzati dalla testa ai piedi, bonificano i vicoli e scantinati del centro storico alla ricerca del “LUPO”. Un’operazione di recupero di un importante informatore rifugiatosi in un paesino del cicolano per sfuggire ai nemici, le informazioni in suo possesso possono cambiare l’esito della guerra…. un operazione militare strutturata e avvincente che vede partecipanti alla prima avventura cittadina.
Due squadre, Alfa e bravo, si sono affrontate più volte: prima in un cerca e distruggi poi in un recupera missile ed infine libera il “lupo”. Il tutto durante la mattina poi il rancio a cura di tre genitori che si sono prestati a far funzionare la cambusa. Dopo il rancio tutti pronti attrezzati e camuffati per le riprese fatte da Andrea De Marco che produrranno un video in realizzazione di cui potete vedere il trailer.

La giornata è stata intensa e fortemente voluta per far provare un esperienza unica, da ricordare nel tempo, sotto lo sguardo attonito e incuriosito dei Rigattesi!

Tutto è avvenuto nel pieno rispetto delle regole, con stuart, in sicurezza, anche grazie a Pierluigi con BLS e defibrillatore, pronto per per ogni evenienza.

Grazie alla disponibilità del sindaco Gabriele Maglioni che ci ha concesso il centro di Rigatti per una giornata, ai residenti e al presidente del Comitato Festeggiamenti Rigatti Alfonso Ricci, che  ha messo a disposizione gli spazi e le attrezzature per organizzare il campo base e preparare il rancio per i convenuti.

Il piccolo paese di Rigatti dominato dal castello e palazzo baronale roccaforte di difesa del Regno di Napoli, a qualche chilometro da Varco Sabino, con una splendida veduta sul lago del Salto, si è trasformato in zona di guerra la mattina, e dopo pranzo in set cinematografico.

Ringraziamo Gabriele per la logistica impeccabile e i partecipanti.

Alla prossima! Speriamo presto!

Un sabato all’area 107

Con 12 giocatori e 3 simpatizzanti abbiamo giocato dalle 15:30 fino alle 19 al nostro campo base.

Il buio e il freddo ci hanno impedito di giocare oltre ma ci siamo impallinati a dovere!

Presente anche PierGiuseppe che nel giorno del suo 13 compleanno ha voluto partecipare impallinando tutti i presenti.

Vi mostriamo la sua originalissima torta di compleanno realizzata da una nota pasticceria di Cittaducale.

Operation Ghost Bear: rapporto dell’evento

Qualche giorno fa, precisamente il 1 Luglio, la TAT si è recata sulla cima del monte Terminillo per intraprendere una lunga missione di 24h, denominata Operation Ghost Bear.
Posto il “campo base” sopra il maneggio “La Scuderia” di A. Cavalli (che si ringrazia ancora una volta per la gentile ospitalità), abbiamo sin da subito intrapreso una prima partita, che ha visto in campo 3 squadre dedite al fronteggiarsi per ottenere la supremazia. Questo primo game, durato la bellezza di 5 ore No-Stop, aveva come obiettivo finale quello di impossessarsi di una replica di missile, i cui pezzi erano sparsi in tutto il sottobosco terminillese.
Finito questo primo match, e dopo aver recuperato le forze con una squisita cena, si è passati al giocare di notte. Infatti dalle 22:00 sino le 24:00 due squadre si sono fronteggiate nel buio più completo alla ricerca di obiettivi nascosti. Dopo questa massacrante missione, non poteva mancare uno spuntino a base di pane e nutella per la gioia di tutti. Subito dopo tutti nelle rispettive tende per riprendere di buona lena il mattino successivo.
Il giorno seguente, dopo aver smontato il campo, ci siamo inoltrati nel sottobosco adiacente al maneggio per una giocata di 3 ore sviluppata in questa maniera: una squadra d’attacco avrebbe dovuto percorrere diversi chilometri, ripulendo l’aria da possibili ingaggi, fino ad arrivare al campo base nemico da dove, dopo aver sconfitto la resistenza nemica,  sarebbe dovuta partire con una chiave d’innesco ed un sistema d’allarme, ottenuti dai nemici sconfitti. La squadra avrebbe dovuto quindi ripiegare con i restanti membri al campo base iniziale, dove una squadra ben più pesante si sarebbe posta a difesa dell’obiettivo da far detonare. Nonostante qualche disguido lungo il percorso la missione si è conclusa nel migliore dei modi con la vittoria da parte della squadra attaccante. Prima del commiato definitivo l’intera associazione si è riunita presso un ristorante sempre di proprietà di A.Cavalli per un pranzo insieme all’insegna del divertimento e dello svago, concludendo con la distribuzione delle patch della missione e con l’augurio di rivivere presto un week-end simile.